Monsupello Nature

Un Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese che punta tutto su freschezza, precisione e pulizia. Monsupello Nature, Pinot Nero e Chardonnay senza dosaggio.

un mio pensiero

Il Monsupello Nature mi piace perché non cerca scorciatoie. È un Metodo Classico secco, pulito, fresco e con una bella personalità.

Non è una bollicina costruita per piacere a tutti e forse è proprio questo il suo bello. Il Nature non nasconde niente: se il vino è buono, lo senti; se manca qualcosa, lo senti ancora di più.

Qui, invece, trovo un bel Pinot Nero, una buona freschezza e una beva che funziona molto bene. Non sarà la bottiglia da aprire per forza quando vuoi fare scena, ma è quella che puoi tranquillamente continuare a bere quando la prima bottiglia è finita.

Scheda tecnica

Uvaggio

90% Pinot Nero, 10% Chardonnay

regione

Oltrepò Pavese – Italia

annata

S.A.

maturazione

oltre 36 mesi sui lieviti

Dosaggio

Pas Dosé

prezzo

22€

Valutazione

/100
0

analisi gusto-olfattiva

ALLA VISTA 👁️

Nel bicchiere è giallo paglierino luminoso, con una bella effervescenza e un perlage fine e continuo. La spuma è cremosa e si dissolve lentamente, lasciando una sensazione di buona vitalità.

AL NASO 👃🏻

Il naso parte con una bella nota di crosta di pane, poi arriva il frutto, soprattutto agrume e frutta a polpa bianca. Con qualche minuto nel bicchiere escono anche mandorla, nocciola e una leggera tostatura.

È un profilo che mi piace perché non è costruito per stupire al primo naso: più lo lasci nel bicchiere, più viene fuori qualcosa. E soprattutto rimane sempre fresco e pulito.

IN BOCCA 👄

In bocca è esattamente quello che mi aspetto da un buon Nature: secco, fresco e diretto. Il Pinot Nero gli dà struttura, mentre l’acidità tiene il sorso bello teso e scattante.

La bollicina è fine, ben integrata e non prende mai il sopravvento. Tornano le sensazioni agrumate e di frutta secca, con una bella parte sapida che accompagna il finale.

È un vino che non cerca di essere morbido o ruffiano. Anzi, la sua forza è proprio quella di avere un carattere abbastanza netto e una beva molto piacevole. Il bicchiere si svuota in fretta, che per me è sempre un buon segnale.

Abbinamento

Crostacei crudi come scampi, gamberi rossi o cicale di mare.

Vuoi scoprire altri vini che ho degustato?

Bibi Graetz Testamatta 2016

Un Sangiovese che a distanza di anni mostra ancora una luminosità sorprendente. Testamatta 2016 di Bibi Graetz tra frutti rossi, cuoio, caffè, erbe aromatiche e un tannino perfettamente integrato.

scopri

Cecchetto Sante Rosso 2023

Un Merlot del Piave che punta più sull’eleganza che sulla potenza. Il Sante Rosso 2023 di Cecchetto tra frutto rosso, freschezza, tannino fine e grande bevibilità.

scopri

Dom Pérignon 2015

Dom Pérignon 2015 è uno Champagne che mette d’accordo al primo sorso: bollicina finissima, eleganza, profondità e una persistenza incredibile. Trovargli un difetto non è facile.

scopri